app-menu Social mobile

Scarica e leggi gratis su app
Gianni Agnelli

Gianni Agnelli, l’italiano più famoso del mondo

Vent’anni senza Gianni Agnelli tra invidie e presunte verità
|

Gianni Agnelli, l’italiano più famoso del mondo

Vent’anni senza Gianni Agnelli tra invidie e presunte verità
|

Gianni Agnelli, l’italiano più famoso del mondo

Vent’anni senza Gianni Agnelli tra invidie e presunte verità
|
|
Vent’anni senza Gianni Agnelli tra invidie e presunte verità

Vent’anni fa ci lasciava Gianni Agnelli. È curioso osservare come ormai da giorni sui principali giornali italiani fiocchino interviste di persone che oggi si dichiarano tutte amiche fraterne e intime dell’Avvocato. Fenomeno non nuovo, in verità. Come il giornalista Jas Gawronski che ha sentito la necessità di ricordare quando arrivò la notizia del suicidio del figlio Edoardo e la sua reazione: «Non pianse ma era disperato. Nello stesso tempo si sentiva liberato come da un peso». O come il compagno di passione per le barche a vela Renzo Piano e le loro «affinità elettive». Ancora, il ricordo del nipote complicato Lapo Elkann e lo sfogo della sorella Maria Sole per la mancata intitolazione almeno di una strada.

Targhe o no, una cosa va detta di Gianni Agnelli: uomo capacissimo sì, ma che si ritrovò con la “pappa già pronta” a differenza di tanti altri che hanno scritto dal nulla la storia dell’imprenditoria italiana. Si pensi a un Leonardo Del Vecchio, patron di Luxottica partito dall’orfanotrofio del Martinitt, oppure a Bernardo Caprotti, fondatore di Esselunga. L’Avvocato non si è mai risparmiato, con le donne come nel lavoro (certo i contributi dello Stato aiutarono) e pure nel rappresentare un pezzo di italianità nel mondo.

Di questo gli diamo atto: l’essere stato una figura internazionale, dal grande carisma globale come forse abbiamo rivisto solo di recente nella persona di Mario Draghi. Il mondo ci invidiava Gianni Agnelli e noi poveri mortali invidiavamo lui.

di Ilaria Cuzzolin

Fedez, che imbarazzo

Soltanto tanto imbarazzo per Fedez che nella vicenda Emanuela Orlandi farebbe bene a tacere

Dietro quelle sbarre

La verità è che nel sistema carcerario italiano ci sono problemi enormi da anni, a cominciare dag…

Il coming out è un obbligo?

Quello che è successo al Liceo Classico di Ferrara ha avuto un grande eco

Perché Liliana Segre ha parlato così

Le sue parole come “Mai contenta”, “So cosa pensano in tanti, che noia questi ebrei!”

LEGGI GRATIS La Ragione

GUARDA i nostri video

ASCOLTA i nostri podcast

REGISTRATI / ACCEDI

LA RAGIONE – LE ALI DELLA LIBERTA’ SCRL
Direttore editoriale Davide Giacalone
Direttore responsabile Fulvio Giuliani
Sede legale: via Senato, 6 - 20121 Milano (MI) PI, CF e N. iscrizione al Registro Imprese di Milano: 11605210969 Numero Rea: MI-2614229

Per informazioni scrivi a info@laragione.eu

Copyright © La Ragione - leAli alla libertà

Powered by Sernicola Labs Srl