Immigrazione, la percezione non è la realtà
Stando a un sondaggio, oltre la metà degli europei è convinta che ci siano troppi immigrati. Alla domanda se questi costituiscano una minaccia per l’identità europea, la maggioranza risponde di no. E’ da quest’ultimo dato che dovrebbe partire la politica UE sull’immigrazione.
Immigrazione, la percezione non è la realtà
Stando a un sondaggio, oltre la metà degli europei è convinta che ci siano troppi immigrati. Alla domanda se questi costituiscano una minaccia per l’identità europea, la maggioranza risponde di no. E’ da quest’ultimo dato che dovrebbe partire la politica UE sull’immigrazione.
Immigrazione, la percezione non è la realtà
Stando a un sondaggio, oltre la metà degli europei è convinta che ci siano troppi immigrati. Alla domanda se questi costituiscano una minaccia per l’identità europea, la maggioranza risponde di no. E’ da quest’ultimo dato che dovrebbe partire la politica UE sull’immigrazione.
AUTORE: Jean Valjean
Nella politica occidentale sondare è diventato meglio che fottere. Peccato che nessuno si soffermi mai sulle informazioni plurime che un sondaggio offre, preferendogli una propaganda legata a un numero soltanto o giù di lì.
Alcuni grandi quotidiani europei hanno pubblicato un sondaggio sull’immigrazione e sulle risposte degli europei rispetto a questo fenomeno. Ebbene, il 60% degli intervistati ha affermato che vi è “troppa immigrazione” nei rispettivi Paesi.
In Italia il 77%, in Spagna il 75%, in Germania il 67% e in Francia il 66%. Dati che farebbero pensare che vi sia una preoccupazione maggioritaria per i troppi migranti. E invece no. Perché a guardare i numeri relativi a chi ritiene che in Europa l’immigrazione costituisca una minaccia all’identità, il 45% dice sì ma il 48% dice no.
Ed è proprio qui che il sondaggio si fa interessante come fotografia della realtà nel momento in cui prova a intercettarla: perché viene fuori che esiste – in Europa, Italia compresa – una paura dei migranti figlia della percezione d’una realtà che non c’è, cui fa da contrappasso una constatazione reale del fenomeno migratorio, una presa d’atto che fa dire alla maggioranza degli europei che i migranti non rappresentano un problema per l’identità dei Paesi comunitari.
Ed è da questa realtà che l’Ue dovrebbe far partire la propria politica comune sull’immigrazione. Guardando a ciò che accade e non alla percezione che troppo spesso è figlia della paura, usata sovente per la più rozza propaganda politica.
di Jean Valjean
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
I Phd del Sud vanno al Nord, quelli del Nord vanno all’estero
01 Aprile 2026
Vale la pena fare un Phd? Al momento, il dottorato, sembra un percorso esclusivo per chi già può p…
Codice Ateco escort ed evasione del fisco
31 Marzo 2026
Dall’introduzione del codice Ateco (96.99.92) per chi nella vita fa quel lavoro che non sparirà ma…
La nuova classifica del benessere globale, fra riconferme e sorprese
26 Marzo 2026
Benessere globale: se cercate la felicità, la risposta più concreta è una strana traiettoria che d…
La Famiglia nel bosco, mercoledì 25 marzo i genitori in Senato
17 Marzo 2026
L’operazione “Genitori in Senato” non può neanche essere spacciata come solidarietà nei loro confr…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.