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Spagna Francia Euro2024

Gioco, organizzazione e il genio Yamal: la Spagna va in finale

Battuta la Francia 2-1 con un gol meraviglia della stella del Barcellona. In ombra Mbappè

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Gioco, organizzazione e il genio Yamal: la Spagna va in finale

Battuta la Francia 2-1 con un gol meraviglia della stella del Barcellona. In ombra Mbappè

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Gioco, organizzazione e il genio Yamal: la Spagna va in finale

Battuta la Francia 2-1 con un gol meraviglia della stella del Barcellona. In ombra Mbappè

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Battuta la Francia 2-1 con un gol meraviglia della stella del Barcellona. In ombra Mbappè

E’ la vittoria del merito, oltre che del talento, incarnato nella genialità del predestinato Yamal. La Spagna batte la Francia (2-1) in rimonta e si qualifica per la finalissima di Euro 2024, certificando quanto si è visto dall’inizio della competizione, ossia che le Furie Rosse sono l’unica vera “squadra” del torneo. Hanno mostrato qualità, talenti e organizzazione superiore in tutte le esibizioni – e l’Italia di Spalletti l’ha provato sulla sua pelle – evidenziando quanto il lavoro collettivo, la filosofia e i principi di gioco siano strumenti fondamentali per piazzarsi davanti a nazionali come quella francese, che è tutto talento e pochissima organizzazione. Invece gli spagnoli dispongono di un’architettura di gioco che ha consentito allo stesso Yamal, a Nico Williams, Dani Olmo, Fabian Ruiz di esprimere il potenziale. Di Mbappè, Dembele e gli altri artisti transalpini si è visto davvero poco. Si sono fatti sentire più sui social per il voto francese, incidendo anche sull’esito elettorale. E’ un qualcosa di cui gli va dato ampiamente merito.

Dunque, si candida per il titolo (che manca dal 2012) la nazionale del fenomeno di seconda generazione Yamal, non ancora 17enne che forse ha siglato il gol del torneo – almeno quanto la rovesciata vincente dell’inglese Bellingham contro la Slovacchia – con un meraviglioso tiro a giro da fuori area.

Un predestinato, “benedetto” dal 20enne Leo Messi quando aveva pochi mesi. Un ideale passaggio di consegne, restando anche chiedersi come mai il prodigio, la sensazione, il talento che vale una generazione, passi sempre per il Barcellona. Gli esempi sono davvero tanti, da Maradona, Ronaldo Il Fenomeno, Messi e in mezzo la versione deluxe di Ronaldinho, Rivaldo. Ora tocca a lui, Tamal, che l’indebitato Barça ha già blindato a vita.

Ora le Furie Rosse attendono l’esito di Inghilterra-Olanda, che si gioca domani sera. Se la spuntassero gli orange, ci sarebbe la riedizione della finale dei mondiali sudafricani del 2010, che fu decisa da un altro fenomeno, Andrès Iniesta. Ma potrebbe essere anche la volta degli inglesi, che non vincono praticamente mai (unico trofeo è il contestato Mondiale casalingo del 1966). Finora hanno giocato anche peggio della Francia, ma come i Bleus dispongono di talenti illimitati.

Di Nicola Sellitti

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