Gouach crea la batteria per e-bike ed e-scooter completamente riparabile
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La start up francese Gouach punta a ridurre fino al 70% i rifiuti tecnologici prodotti nel settore della mobilità elettrica.
Gouach crea la batteria per e-bike ed e-scooter completamente riparabile
La start up francese Gouach punta a ridurre fino al 70% i rifiuti tecnologici prodotti nel settore della mobilità elettrica.
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Gouach crea la batteria per e-bike ed e-scooter completamente riparabile
La start up francese Gouach punta a ridurre fino al 70% i rifiuti tecnologici prodotti nel settore della mobilità elettrica.
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Il più grande ostacolo all’utilizzo dell’alimentazione con le batterie è lo smaltimento delle stesse, che spesso abbatte i vantaggi ecologici dati dall’utilizzo dell’energia elettrica al posto del carburante.
La start up francese Gouach potrebbe aver trovato una soluzione. L’azienda è nata nel 2018 con un obiettivo ben definito: creare una batteria per piccoli veicoli elettrici, che si possa riparare in meno di 10 minuti in caso di guasto.
Il progetto punta a ridurre fino al 70% i rifiuti tecnologici nel settore. Infatti, con il maggiore utilizzo dell’alimentazione alternativa, sempre più batterie vengono mandate allo smaltimento o al riciclo pur avendo la maggior parte dei componenti funzionanti. Alla base di questo problema c’è l’estrema difficoltà o l’impossibilità di riparare la batteria.
I fondatori Alexandre Vallette, Maxime Agor e Maël Primet hanno creato una batteria in cui tutte le parti (inclusi elettronica, connettori di ricarica e le singole celle) non hanno saldature. Con questa impalcatura qualsiasi elemento può essere sostituito velocemente e facilmente anche senza particolari conoscenze tecniche.
Dopo aver passato positivamente un’importante fase di test, Gouach ha effettuato un’iniezione di capitale pari a 3,3 milioni di euro: il progetto è vicino al suo lancio definitivo.
BATTERIA GOUACH È ANCHE SMART
Oltre ad essere all’avanguardia nella struttura, la batteria Gouach è anche smart. È, infatti, possibile scaricare un’app che dà all’utente qualsiasi tipo di informazione, utile a capire lo stato di salute della batteria e rintracciare subito eventuali guasti. La start up è pronta a fornire il proprio prodotto ai player della micromobilità elettrica, dalle e-bike agli scooter elettrici, anche se la speranza è poter applicare questa struttura anche per le batterie delle automobili, dove l’e-fuel rappresenta un’alternativa valida di cui nessuno parla. Di sicuro c’è che questo progetto rappresenta una svolta nell’ambito della mobilità elettrica e dell’abbattimento degli sprechi. di Giovanni PalmisanoLa Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
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