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Diritti Olimpiadi e Paralimpiadi, se la RAI fa differenze

Dopo aver trasmesso le Olimpiadi di Tokyo2020 in chiaro solo in tv lasciando i diritti dello streaming (a pagamento) a Discovery + ed Eurosport Player, la RAI permette ora la visione delle Paralimpiadi ovunque. Ma solo perchè costano meno.

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Poco tempo fa ho scritto un articolo sullo streaming olimpico che tagliava fuori i giovani, in particolar modo i fuori sede e gli italiani all’estero che si sono visti privare della possibilità di seguire in chiaro gratuitamente i Giochi Olimpici tramite pc, smartphone o tablet.

In quell’occasione si aggiudicarono i diritti per lo streaming le piattaforme online Discovery + ed Eurosport Player che però erano (e sono tutt’ora) a pagamento.

La storia è cambiata

Questa volta per le Paralimpiadi la Rai, che giova ricordarlo è un servizio pubblico, ha l’esclusiva totale e finalmente si comporta da vera rete olimpica, o meglio, paralimpica.

Come si evince anche dal comunicato dell’ufficio stampa Rai che racconta di “tredici ore al giorno di racconto in diretta, tra Rai2 e Raisport+HD” e che, in caso di contemporaneità di eventi, invita gli spettatori a cambiare sul canale 58 del digitale terrestre. A coprire il resto degli eventi anche lo streaming e l’on demand su RaiPlay. 

Insomma, a questo giro nessuno si può davvero lamentare.

Anche in radio il discorso è diverso

Con oltre 130 ore di trasmissione sui canali Radio Rai e il canale ad hoc Rai Per il Sociale, anche la programmazione in voce è più che soddisfacente. Mai Radio Rai ha coperto con questo numero di ore la trasmissione delle Paralimpiadi.

Diversi i trattamenti quindi tra Olimpiadi e Paralimpiadi. Nello scorso evento era possibile seguire i Giochi Olimpici in radio ma solamente sulle frequenze FM e DAB di Rai Radio 1, mentre questa volta anche su RaiPlay Radio.

La copertura per i Giochi Paralimpici quindi è veramente grande.

Paralimpiadi sì, Olimpiadi no. Perchè?

Resta normale chiedersi però le motivazioni di tale scelta. Come mai “Mamma Rai” ha deciso di comprare i diritti per trasmettere in chiaro le Paralimpiadi sia in tv che on demand mentre invece per i Giochi Olimpici solo in televisione?

Sicuramente c’è un motivo principale che riguarda i costi: i diritti per trasmettere le Paralimpiadi costano meno anche perché questo evento viene seguito da meno pubblico rispetto alle Olimpiadi. Proprio per questo per la Rai è stato più semplice acquistare i diritti dello streaming, perché la concorrenza (in questo caso Discovery + ed Eurosport Player) non hanno provato in ogni modo ad accaparrararseli.

Il problema principale però resta e non è affatto legato agli ascolti ma alla possibilità degli italiani di seguire gli eventi in diretta gratuitamente ovunque.

Sarebbe stato infatti indispensabile e corretto che gli italiani avessero potuto guardare già le Olimpiadi anche in streaming senza la necessità di doversi abbonare a un servizio a pagamento (come Discovery + o Eurosport Player).

A noi giovani questa possibilità era stata ingiustamente negata. Ci sarebbe stato bisogno di riflettere maggiormente nella scelta e andare oltre la mera questione del prezzo, che ovviamente è importante.

Ci sono certi eventi talmente di grande rilevanza (Olimpiadi, Paralimpiadi, Mondiali, Europei di calcio ecc…) che dovrebbero, senza se e senza ma, essere sempre trasmessi gratuitamente in ogni dispositivo tecnologico perché sennò si toglie a una grande fascia di popolazione la possibilità di seguirli in diretta.

I professionisti in gara sono veri e propri atleti

È sempre importante ricordarsi che le persone che stanno partecipando alle Paralimpiadi sono veri e propri atleti.

Certamente hanno storie dure alle spalle, aspetto che rende le performance ancora più emozionanti; bisogna però capire, soprattutto per rispetto nei loro confronti, che il nostro focus principale deve essere incentrato sulle loro prestazioni e, solo secondariamente, sul loro fisico.

Sicuramente le Paralimpiadi sono una grande vetrina per questi atleti che hanno fatto grandi sacrifici per poter partecipare a un evento tra i più importanti al mondo. Proprio per questo è giusto che vengano commentati soprattutto per come gareggiano, senza troppa e inutile retorica.

 

di Filippo Messina

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