Davide Giacalone
Direttore de La Ragione. Editorialista, saggista e scrittore.
Andare a votare
La campagna elettorale per le elezioni europee è stata abbastanza deludente e vuota, ma votare resta un diritto e un dovere
Elezioni europee: uno sguardo ai futuri risultati
Della libertà si gode, ma si deve anche esercitarla. I diritti si difendono, ma ai doveri non ci si sottrae. Buon voto
Alba(n)gia
A cosa serve e cosa significa in campagna elettorale l’accordo sull’immigrazione tra Italia e Albania proposto dalla premier Giorgia Meloni
Sonnambuli alle urne
Fra poche ore noi cittadini europei ci recheremo alle urne, ma sembra che si sia chiamati a discutere del passato anziché provare a indirizzare il futuro
Disertore della politica
I quattro grandi temi riguardanti l’Unione europea, pressoché ignorati nella campagna elettorale italiana. Il commento del direttore Davide Giacalone
Eurodiscrimine
Le polemiche sulle dichiarazioni contro Mattarella e le elezioni europee. Il commento del direttore Davide Giacalone
Salvavoto, tra Italia ed Europa
Poi si vota e la realtà torna quella che è. L’Italia ha un vero e proprio interesse nazionale ad una maggiore integrazione nel sistema Europa
SalvaVoto
Si voterà il 9 giugno e s’è dovuto attendere ieri per sentir parlare di economia e Ue e degli interessi italiani. Lo ha fatto Fabio Panetta, governatore della Banca d’Italia
Politica da piagnoni
Il linguaggio comune della politica è quello della lamentazione: un folto manipolo di piagnoni che costruisce le fortune pubblicistiche sull’oblio del vocabolario
Accavallarsi, la separazione delle carriere
La separazione delle carriere, fra procuratori (addetti alle indagini e all’accusa) e giudici (addetti al giudizio), è un indirizzo di civiltà giuridica e di rigore morale
Bersagli, la guerra asimmetrica tra Russia e Ucraina
Da subito i russi hanno colpito prevalentemente bersagli civili in territorio ucraino. Agli ucraini è stato fatto divieto di colpire obiettivi, anche militari, in territorio russo
Premierato e conseguenze
Chi e cosa fa un premier non è ancora del tutto compreso, figurarsi con la pericolosa riforma proposta dal Governo e le papabili conseguenze